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Scaldiamoci con il Glögg

La parola glögg deriva dallo svedese “att glödga”, che significa scaldare, riscaldare.
Il GLÖGG è il vin brulè svedese, quel vino aromatizzato con spezie che viene bevuto caldo, accompagnato da cannella, zenzero, cardamomo, mandorle, nocciole e uvetta secca o da biscotti allo zenzero. E’ una bevanda caratteristica dell’inverno, più in particolare del periodo dell’Avvento e del Natale.

Apicio, il più grande esperto gastronomico del’antichità, già nei primi anni dopo Cristo, parla del vino speziato, citando nel suo De coquinaria la ricetta del “conditi paradoxi compositum”, cioè il “vino meraviglioso speziato”, in cui al vino si aggiungeva miele, pepe macinato e noccioli polverizzati di datteri, hce gli conferivano proprietà mediche lenitive per la gola

. Il vino speziato e riscaldato esisteva già nel Medioevo in Svezia ed era una bevanda che serviva per avvertire meno freddo durante le giornate invernali svedesi, ma era anche una ricetta che serviva a nascondere, con l’aggiunta delle spezie, la probabile pessima qualità del vino; inoltre, l’utilizzo di alcune spezie costose e pregiate come la cannella e lo zenzero, era anche un modo per mettere in evidenza lo “status sociale” di chi se le poteva permettere.
Nel XVI secolo, il Glögg veniva utilizzato per riscaldare i messaggeri scandinavi a cavallo, nei periodi freddo. Si pensava che questo vin brulè avesse anche proprietà terapeutiche, e per questo era chiamato Hypocras, da Ippocrate, padre della medicina.

La tradizione di bere glögg nel periodo natalizio si sviluppò probabilmente durante il 1800, a seguito di un’altra tradizione popolare che si era diffusa, cioè quella di bere la birra di Natale, una birra speciale preparata per il periodo natalizio.

Gli ingredienti che caratterizzano il glögg sono: acquavite, vino rosso, bastoncini di cannella, zenzero essiccato, scorza di arancia amara, chiodi di garofano, cardamomo, uvetta secca, zucchero. Il procedimento consiste nel riempire una pentola con acquavite e spezie lasciandola coperta, in infusione, per 4-5 giorni. Poi si scolano le spezie e si aggiunge il vino rosso e lo zucchero. Infine, si riscalda il tutto a fuoco molto lento per sciogliere lo zucchero.