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Cous Cous a grana grossa: tre modo per utilizzarlo

Il cous cous apporta carboidrati complessi, fornendo energia a lento rilascio e una buona quantità di fibre. Costituito da semola di grano duro in granelli lavorati con acqua e poi cotti al vapore, ha antiche origini berbere. Molto diffuso nel Nord Africa, ed oggi anche in Italia, grazie alla sua vesatilità, in quanto può sostituire cereali come pasta, riso, farro, ed è la base ideale per primi piatti, o piatti unici a base di carne, pesce, verdure, uova.

Molto utilizzato nella Sicilia Occidentale con la ricetta del cous cous alla Trapanese, in cui troviamo il pesce, a differenza della ricetta tradizionale magrebina che prevede carne. In particolare, viene utilizzato pesce da zuppa (scampi, vongole, gallinella, scorfano, tracina, ecc…), con aggiunta di crostacei, uniti ad altri ingredienti che danno sapore e carattere alla pietanza come cipolla, aglio, prezzemolo, mandorle, pomodoro, cannella, alloro, chiodi di garofano, limone, olio e. di oliva, o altre spezie come zafferano e paprika. Esistono più varianti del cous cous alla Trapanese, tutte con il risultato finale di un piatto completo, ricco di sapore e gustoso.

Per la sua versatilità, il cous cous a grana grossa Borghini può essere utilizzato anche in ricette da “riciclo”, con vari avanzi presenti in frigorifero.
Ad esempio, con il cous cous a grana grossa avanzato, unito alle verdure che abbiamo a disposizione, e ad una scatoletta di tonno, che è facile sia presente in dispensa, si possono preparare invitanti polpette, arricchite da formaggio ed insaporitori tipo pepe e menta, cotte in forno o fritte.

Altra sfiziosa ricetta consiste nell’utilizzare il cous cous a grana grossa come ripieno per i pomodori, assieme al tonno ed ai condimenti aglio, prezzemolo e parmigiano, cotti in forno, da gustare caldi o a tempertura ambiente. Anche qui le spezie definiscono il sapore di questo piatto e possono essere scelte in base al gusto personale.

Cous cous a grana grossa Borghini: un ingrediente e tanti modi di condirlo e gustarlo, basta un po’ di fantasia!